Vite filmate dall’Archivio Nazionale del Film di Famiglia

Diari estivi sulla costa sorrentina

 Le immagini, impresse prevalentemente su pellicola 9,5mm Pathé Baby, testimoniano le estati, passate sulla costa sorrentina, di una famiglia dell’alta borghesia napoletana e dei loro amici. Tra le passeggiate in centro cittadino, scherzi in spiaggia e gite nei paesi circostanti, Salvatore Cilento restituisce uno spaccato della borghesia campana lungo tutti gli anni ‘30. Di […]

La famiglia, le passioni, la città

La vita e le passioni di Enrico Bagni sono impresse su pellicola 8mm e Super8. Dai film, girati esclusivamente da Enrico, emerge un vivido ritratto della personalità dell’autore e del contesto cittadino e sociale che lo circonda. Nato a Reggio Emilia nel 1921, Enrico Bagni qui ritorna nel 1951 in pianta stabile dopo aver trovato […]

Le pellicole 16mm di una famiglia italoamericana

Le immagini private dei Lombardi, una famiglia italiana emigrata negli Stati Uniti, dove ha fatto fortuna con un’impresa di costruzioni. I film, in 16mm, sono stati girati tra Philadelphia, città di residenza dei Lombardi, Ventnor, località del New Jersey dove la famiglia era solita trascorrere le vacanze, Washington DC, dove sono ripresi i cantieri della […]

Diario di un giornalista siciliano

I film amatoriali di un giornalista siciliano che vive a Torino dal 1932. Quell’anno La Colla compra una cinepresa 8mm, con la quale filma diversi momenti della sua vita familiare, del lavoro e del tempo libero: filma il suo posto di lavoro -la Gazzetta del Popolo- per 10 anni, così come altri luoghi di Torino, […]

Vita quotidiana di una famiglia bolognese

La vita impressa sulla pellicola del geometra Angelo Selleri, di sua moglie Adele Messieri, insegnante e dei loro tre figli. Nei film della famiglia Selleri, quasi esclusivamente pellicole 8mm realizzate da Angelo, emerge un vivido ritratto di persone appartenenti alla media borghesia che osservano e documentano il mondo cui appartengono. Oltre alle riprese della vita […]

Frammenti della vita di una coppia

I film di famiglia di una coppia di intellettuali e artisti: il giornalista e poeta, più tardi regista e video artista, Gianni Toti (Roma, 1924-2007) e la pittrice Marinka Dallos, sua prima moglie. La maggior parte dei film a contenuto familiare, girati da entrambi i coniugi, è stata realizzata tra l’Ungheria, paese natale di Marinka, […]

Il progetto, finanziato dalla Direzione Generale degli Archivi sulla base di apposite convenzioni di ricerca, propone l’esplorazione di alcuni dei fondi conservati presso l’Archivio Nazionale dei Film di Famiglia, particolarmente emblematici per la loro capacità di rappresentare alcune storie familiari e di documentare quadri sociali, momenti di vita quotidiana, aspetti del costume e della mentalità dei decenni centrali del Novecento.

Il montaggio e l’edizione video sono stati realizzati con il software Klynt, una piattaforma che permette all’utente di consultare i fondi filmici secondo una modalità innovativa e interattiva, seguendo la loro successione cronologica oppure costruendo percorsi alternativi tramite le funzionalità del menu. I videoclips digitali restituiscono un’ampia selezione delle sequenze conservate all’interno dei fondi qui presentati e sono accompagnati da brevi testi, inseriti nei titoli, nelle didascalie o sovrapposti alle immagini, che introducono, contestualizzano e danno indicazioni precise sulle persone, sui luoghi e sulle situazioni. Le informazioni sono state raccolte attraverso un accurato lavoro di ricerca e documentazione svolto nel corso della catalogazione di ciascuno dei fondi.

Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia

L’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, fondato e gestito a Bologna dall’Associazione Home Movies, nasce con l’obiettivo di salvare e trasmettere un patrimonio audiovisivo nascosto e inaccessibile. Dal 2002 Home Movies raccoglie infatti le pellicole cinematografiche conservate dalle famiglie italiane, prendendosi cura dei veri e propri archivi filmici che esse custodiscono. Col tempo è stato allargato il raggio d’interesse e azione di Home Movies, includendo nell’attività di recupero anche gli archivi audiovisivi in possesso di soggetti diversi come scuole, parrocchie, associazioni, istituti, ecc. L’Archivio porta dunque alla luce, rendendolo pubblico, un patrimonio nascosto altrimenti destinato alla dispersione e all’oblio. Ne fanno parte i film di famiglia, ma anche documentari e film di finzione, spesso realizzati da abili cineamatori, le opere di cineasti sperimentali e indipendenti, i film scientifici, ecc.. Si tratta di pellicole che mostrano la vita quotidiana delle persone e che documentano visivamente il paesaggio, il tempo libero, il lavoro, i viaggi, i momenti privati, i riti collettivi, gli eventi pubblici. Home Movies dedica inoltre particolare cura a tutta quella serie di processi che rendono questi audiovisivi realmente accessibili e interpretabili: attraverso professionalità altamente specializzate, viene infatti effettuato un circostanziato lavoro di catalogazione, descrizione e contestualizzazione storica del materiale. Ultimo aggiornamento: 09/10/2018

Il patrimonio conservato

L’Archivio Nazionale del Film di Famiglia è la prima struttura italiana dedicata alla conservazione e alla valorizzazione di questo ricchissimo patrimonio audiovisivo, inedito, proveniente quasi esclusivamente dall’ambito familiare e da contesti non professionali, fino a poco tempo fa erroneamente considerato di minore importanza, e ora progressivamente riscoperto. Home Movies, inoltre, è l’unica organizzazione che svolge attività di ricerca e raccolta dei materiali filmici su tutto il territorio nazionale e che può garantire la conservazione dei documenti audiovisivi originali in locali adeguatamente attrezzati. L’Archivio, la cui sede è presso Istituto per la storia e le memorie del Novecento Parri E-R, custodisce a oggi circa 20.000 elementi, quasi tutti su supporti originali: pellicole in formato ridotto (8mm, super8, 16mm, 9,5mm Pathè Baby) girate prevalentemente tra gli anni Venti e gli anni Ottanta del Novecento. A ciò si aggiunge un’esigua quantità di pellicole 35mm, e, in misura crescente, di audiovisivi su supporti magnetici video e audio. Si tratta di circa 5.000 ore di materiale audiovisivo proveniente da tutta Italia. Materiali che soprattutto le famiglie, ma anche altri soggetti, hanno conservato per anni nei cassetti, negli armadi, nelle soffitte e nelle cantine e che racchiudono un patrimonio documentale di notevole interesse storico e sociale. Gli avvenimenti registrati sono molto diversi tra di loro, dalla celebrazione della vita familiare in tutti i suoi aspetti più rituali alla documentazione del tempo libero e delle attività lavorative, dagli eventi pubblici alla trasformazione del paesaggio. Nel 2011 l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia è stato dichiarato dal “archivio d’interesse storico particolarmente importante” dalla Soprintendenza archivistica per l’Emilia Romagna. Ultimo aggiornamento: 09/10/2018

I video

Questi i video consultabili di alcuni dei fondi conservati presso l’Archivio Nazionale dei Film di Famiglia:

Famiglie senza confini – Fondo filmico Agostino Quaranta

Frammenti della vita di una coppia – Fondo filmico Toti Dallos

Vita quotidiana di una famiglia bolognese – Fondo filmico Angelo Selleri

Diario di un giornalista siciliano – Fondo filmico Nicolò La Colla

Le pellicole 16mm di una famiglia italoamericana – Fondo filmico Lombardi

La famiglia, le passioni, la città – Fondo filmico Bagni

Diari estivi sulla costa sorrentina – Fondo filmico Cilento

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